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Vivace e impertinente, curiosa e appassionata, con le sue avventure la Stefi offre il ritratto di un’infanzia lontana da ogni stereotipo: quella di una bambina che non ha timore di dire ciò che pensa e di mostrarsi per come è.
«Nella vita di tutti i giorni c'è molto più fantasy di quanto si possa immaginare.
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E Grazia Nidasio lo ha dimostrato con le sue storie, con i suoi personaggi. La quotidianità non è mai banale. È fantastica» – Ferruccio de Bortoli
«Grazia amava i giovani e li trattava da grandi e, tra i grandi come lei, era in questo un'assoluta rarità: pensava a una, due generazioni avanti» – Matteo Corradini
«La capacità di narrare il quotidiano di Grazia Nidasio ha alzato l'asticella di qualunque sceneggiatore di fumetti. Perché è facile raccontare di viaggi interdimensionali, difficile è raccontare la vita di una famiglia normale, in un condominio normale di una città normale e lasciarti il desiderio di sapere come prosegue la storia, la settimana dopo» – Leo Ortolani
La Stefi (rigorosamente con l’articolo davanti, perché lei è di Milano) ha solo otto anni, eppure è uno dei personaggi più longevi del fumetto italiano. Dagli esordi nel 1972 sul «Corriere dei Ragazzi» – comprimaria della fortunata serie Valentina Mela Verde – passando per la lunga presenza da protagonista sul «Corriere dei Piccoli» tra il 1976 e il 1992, fino alle apparizioni sul «Corriere della Sera» e in una felice serie di cartoni animati, ha conquistato per oltre quarant’anni generazioni di adulti e di bambini. Vivace e impertinente, curiosa e appassionata, con le sue avventure la Stefi offre il ritratto di un’infanzia lontana da ogni stereotipo: quella di una bambina che non ha timore di dire ciò che pensa e di mostrarsi per come è, che parla ai suoi coetanei dando voce ai loro problemi e ai loro desideri e che redarguisce i grandi con una spontaneità e una spregiudicatezza disarmanti. In questo volume sono raccolte le sue storie più belle, per i giovani lettori di ieri e di oggi.