domenica
21
settembre
Archivi e Intelligenza Artificiale
Venerdì 19 settembre 2025- ore 17.00
Che cosa succede quando l’intelligenza artificiale entra negli archivi? Qual è l’impatto dell’IA sulla ricerca storica? Sono alcune delle domande a cui provermo a dare risposta
venerdì 19 settembre 2025, a partire dalle
ore 17.00, in un incontro, organizzato dall'Archivio di Stato di Taranto, dall'Associazione Orizzonte Cultura 2.0 e ANAI Puglia aperto a studiosi, studenti e cittadini curiosi.
Dopo gli interventi introduttivi di
Adriano Buzzanca (presidente ANAI Puglia) e
Mina Chirico (presidente Orizzonte Cultura 2.0) ed i saluti istituzionali del Soprintendente Archivistico e Bibliografico della Puglia,
Marco Giacomo Bascapè, prenderanno la parola due voci di spicco nel panorama archivistico e della Public History in Italia:
· Pierluigi Feliciati. Professore associato di Scienze Documentarie presso l’Università di Macerata, con un passato prestigioso nel Ministero della Cultura (Archivio di Stato di Parma e ICAR) , ha coordinato il portale web dell’amministrazione archivistica nazionale e il Sistema Informativo degli Archivi di Stato, oggi attivo nel progetto internazionale iTrust AI e tra i referenti della rivoluzione digitale nei sistemi archivistici italiani.
·
Enrica Salvatori. Professoressa associata presso l’Università di Pisa, dove insegna Storia Medievale e Digital Public History, è direttrice del Polo Multimediale dell’Università di Pisa; membro dei board di AIUCD e AIPH, esperta di Public History digitale, promotrice della storia come patrimonio collettivo e strumento di partecipazione e inclusione sociale.
A moderare il dialogo sarà
Valentina Esposto, Direttrice dell’Archivio di Stato di Taranto.
L’incontro aperto a tutti sarà ospitato nella Sala Conferenze dell’Archivio di Stato di Taranto e sarà trasmesso anche in diretta streaming sul canale YouTube del medesimo Archivio.
l'incontro rappresenta un’occasione per riflettere insieme su come la tecnologia stia trasformando il modo di leggere, conservare e condividere la memoria storica.