giovedì
30
aprile
CAMERA CARMELO - DEPENSATOIO A SUD
dal 16 marzo 2026
16 marzo, Santa Cesaria Terme (Lecce) al n°3 di via Piave, alle ore 18.00
CAMERA CARMELO - DEPENSATOIO A SUD
16 marzo, Santa Cesaria Terme (Lecce)
al n°3 di via Piave, alle ore 18.00
Nel giorno dell’anniversario della morte di CARMELO BENE (Campi Salentina, 1º settembre 1937 – Roma, 16 marzo 2002), a SANTA CESAREA TERME si apre una Camera sul mare a Lui dedicata.
In via Piave 3, lunedì 16 marzo, alle ore 1.00, tra le pareti di una piccola dependance affacciata sull’Adriatico, si consuma un gesto minimo con l’apertura poetica della “Camera Carmelo – Depensatoio a Sud”. Non un museo, non un luogo celebrativo, ma una soglia provvisoria, una camera che si concede al passaggio e subito si ritrae.
A Santa Cesarea Terme, luogo dell’infanzia e della memoria, Carmelo Bene attraversò un tempo di scrittura e di sottrazione che avrebbe condotto alla scrittura, alla riduzione scenica e infine alla realizzazione del film “NOSTRA SIGNORA DEI TURCHI”. Oggi, non resta che il mare, una finestra aperta e la possibilità di ascoltare ancora l’eco di quel gesto.
Il DEPENSATOIO – parola cara alla vertigine beneina – si offre come spazio di sospensione del pensiero, un ambiente essenziale dove la scena è ridotta al minimo: luce, pareti bianche, paesaggio. Il Sud qui non è geografia ma condizione, quel “Sud del Sud dei santi” che Carmelo Bene evocava come luogo della lingua che si dissolve e della voce che eccede il senso.
“Camera Carmelo. Depensatoio a sud” è un progetto promosso da Isola di Mezzo APS, con il sostegno del Consiglio Regionale della Puglia e con il patrocinio del Comune di Santa Cesarea Terme.
Accanto all’apertura, il progetto prevede le “Giornate del Depensamento”, in collaborazione con l’Archivio Carmelo Bene di Lecce, appuntamenti annuali con performance notturne, letture, proiezioni cinematografiche site-specific e laboratori artistici dedicati alla sospensione del pensiero. È inoltre prevista la creazione di un micro- archivio digitale, connesso all’Archivio Carmelo Bene di Lecce, che raccoglierà, negli anni, materiali audio-video e nuove produzioni ispirate alla Camera.
In questo percorso assume un ruolo centrale il Polo Bibliomuseale di Lecce, custode e promotore della valorizzazione dell’eredità culturale di Carmelo Bene. Il progetto si inserisce in una visione condivisa di diffusione territoriale dell’Archivio, resa possibile grazie al costante e determinante supporto del direttore Luigi De Luca, da anni impegnato nella costruzione di pratiche innovative di accesso, studio e riattivazione del patrimonio beniano.
Fondamentale è inoltre il contributo scientifico di Brizia Minerva, curatrice dell’Archivio Carmelo Bene, il cui lavoro garantisce la coerenza filologica e critica del dialogo tra la Camera Carmelo e il patrimonio archivistico conservato a Lecce, favorendo nuove modalità̀ di fruizione e interpretazione dell’opera del Maestro.
La curatela del progetto “Camera Carmelo – Depensatoio a Sud” è affidata a Raffaela Zizzari, architetto, già progettista dell’Archivio Carmelo Bene al Convitto Palmieri di Lecce, che ha guidato l’impostazione concettuale e spaziale del depensatoio, traducendo il pensiero beneano in un dispositivo essenziale e immersivo.
Durante la serata Lorenzo Paladini, dell’Accademia AMA, darà voce ad alcuni versi come atto di decantazione: non lettura, ma attraversamento sonoro, un omaggio che non pretende di spiegare, ma di lasciar risuonare.
Camera Carmelo non vuole trattenere nulla. È solo una camera che si apre, una finestra sul mare, un passaggio. E poi di nuovo silenzio.